Investimenti immobiliari, nel 2026 il mattone rende più dei BTP

Un tempo si diceva che il mattone, ovvero gli investimenti immobiliari, rappresentassero una delle rendite più sicure. Nel 2026 è ancora così?

Certo, negli ultimi decenni l’andamento dell’economia del nostro Paese ha subito variazioni importanti, tuttavia, i dati ci dimostrano come attualmente gli investimenti immobiliari siano addirittura più profittevoli dei BTP. Diamo un’occhiata insieme alle statistiche.

Il confronto tra investimenti immobiliare e Btp decennali

Per comprendere appieno il livello di convenienza che caratterizza il comparto residenziale, occorre mettere a confronto in maniera diretta le cifre offerte dalle due differenti forme di investimento del capitale:

  • btp decennali: assicurano in questa fase un rendimento che si attesta attorno al 3,8%
  • abitazioni da mettere in affitto: garantiscono un profitto lordo medio annuale pari al 9,5%

Dopo un temporaneo rallentamento registrato nell’ultima parte del 2025, la produttività economica del settore residenziale ha ripreso a correre energicamente. La redditività media è infatti passata dal 9,1% degli ultimi tre mesi dell’anno precedente fino al 9,5% rilevato nel primo trimestre del 2026. Questa crescita riporta l’intero settore sui valori massimi e soprattutto conferma una grande stabilità del settore immobiliare.

Il dato dimostra in modo inequivocabile come la proprietà immobiliare continui a offrire guadagni sensibilmente più elevati rispetto alle obbligazioni pubbliche, nonostante la crescita dei tassi di queste ultime nel passato recente.

Quanto si guadagna con gli investimenti immobiliari nel 2026?

Facciamo un esempio per spiegare come si traducono queste percentuali nella realtà di tutti i giorni.

Immaginiamo di disporre di una somma di denaro e di dover scegliere come impiegarla:

  • acquisto dei Btp. Se si sceglie di investire tale somma in Btp decennali, il guadagno sarà calcolato sulla base di una cedola fissa predeterminata. Ricevere un tasso del 3,8% significa che per ogni centomila euro collocati nel titolo, l’incasso annuo lordo sarà pari a 3.800 euro;
  • immobile da dare in locazione. La stessa somma viene destinata all’acquisto di una casa da concedere in locazione, l’entrata economica periodica deriverà dalle mensilità versate dall’inquilino. Applicando la redditività media nazionale del 9,5%, per la medesima somma iniziale si otterrà un’entrata lorda annuale stimata in circa 9.500 euro.

A sostenere questa forte differenza a favore della casa intervengono due elementi di mercato ben definiti: da un lato una domanda di abitazioni in affitto che si mantiene costantemente elevata e diffusa, dall’altro una crescita dei prezzi di vendita delle abitazioni che in diversi comuni italiani ha rallentato il proprio ritmo, favorendo chi acquista per poi affittare.

Dove conviene investire nel mattone in Italia?

L’analisi condotta sul territorio nazionale evidenzia come la redditività derivante dalle locazioni residenziali non sia omogenea, ma vari in modo consistente da un comune all’altro.

Quando si passa ad analizzare il comportamento dei grandi contesti urbani, Roma emerge come un punto di riferimento fondamentale per gli investitori che cercano la combinazione ideale tra stabilità del capitale e frequenza delle entrate.

Acquistare un immobile ad uso abitativo nella Capitale con l’obiettivo di collocarlo sul mercato delle locazioni garantisce un rendimento medio lordo del 7,1%. Questa cifra distanzia nettamente il 3,8% espresso dai Btp decennali, dimostrando quanto la Capitale continui a rappresentare un bacino di grande interesse per chi desidera mettere a frutto i propri risparmi.

Osservando la gerarchia completa delle principali metropoli italiane, il quadro delle redditività si presenta secondo questo ordine:

  1. Palermo: offre i ritorni più alti tra le metropoli, raggiungendo l’8,5%.
  2. Genova: segue con ottime prestazioni pari all’8,2%.
  3. Torino: registra una redditività del 7,6%.
  4. Roma: si posiziona stabilmente al 7,1%.
  5. Napoli: si attesta su una media del 6,6%.

All’estremo opposto di questa graduatoria si posiziona Milano, dove la redditività media delle case in affitto si ferma al 5,4%. Questa percentuale più contenuta non dipende da una carenza di richiesta di appartamenti, bensì dal valore elevato delle quotazioni di acquisto delle strutture commerciali e residenziali. Nel capoluogo lombardo i prezzi delle case sono infatti saliti in modo decisamente più rapido e marcato rispetto alla crescita dei canoni di locazione.

Infine, la quota più bassa dell’intera penisola si riscontra a Bolzano, che si conferma come l’unica città capoluogo in Italia in cui la redditività generata dagli appartamenti messi in affitto risulta inferiore al tasso garantito dai Btp decennali.

Il boom dei box auto

Tra gli elementi di maggiore novità emersi nel corso dell’anno spicca il comportamento delle pertinenze legate al settore residenziale, in particolar modo i box auto e garage. Questo specifico comparto sta mostrando la crescita più marcata di tutto il panorama immobiliare italiano, raggiungendo una redditività media dell’8,6%, in sensibile aumento rispetto all’8% rilevato dodici mesi prima.

Sempre più risparmiatori orientano i propri investimenti immobiliare verso i box auto. I motivi?

  • Accessibilità economica: richiede una disponibilità finanziaria di partenza limitata se confrontata con la spesa necessaria per un intero appartamento.
  • Rischio di gestione contenuto: presenta costi di manutenzione trascurabili e assenza di interventi complessi da eseguire nel tempo.
  • Crescente richiesta nei centri urbani: nelle grandi città, come Roma, la possibilità di parcheggiare il proprio veicolo è diventata una vera rarità, rendendo la presenza di un posto auto riservato un elemento indispensabile.

Anche nell’ambito delle pertinenze residenziali, la Capitale si posiziona ai livelli più alti d’Italia. Roma registra infatti una redditività per i box auto pari all’8,6%, valore che corrisponde esattamente alla media nazionale.

Insomma, gli investimenti immobiliari rappresentano nel 2026 ancora una delle operazioni più vantaggiose. Se stai cercando una casa a Roma su cui investire consulta sul nostro sito le offerte di immobili e box auto di nuova costruzione

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