Efficienza energetica -

Nuove costruzioni

Classe A3 e A4, quali requisiti per ottenerle?

L’efficienza energetica non è più semplicemente un optional: è un vero e proprio requisito imposto dalle normative europee, come ad esempio la “Case Greenâ€. Il nuovo sistema di classificazione energetica degli edifici ha introdotto delle nuove classi. Tra queste quelle che assicurano le migliori prestazioni sono le classi A3 e A4.

Quali sono i requisiti necessari per ottenerle? I nuovissimi appartamenti delle Terrazze della Camilluccia sono realizzati tutti in classe A3 e A4: scopriamo le loro caratteristiche e perché possono rivelarsi un importante investimento per il futuro!

Che cosa sono le classi A3 e A4?

Le classi energetiche A3 e A4 rappresentano i livelli più alti dell’attuale scala di classificazione dell’efficienza energetica degli edifici, introdotta con il Decreto Ministeriale 26 giugno 2015, n. 162, che ha ridefinito le metodologie di calcolo energetico in Italia.

Entrambe rientrano nella cosiddetta “fascia Aâ€, la più performante, suddivisa in quattro sottocategorie decrescenti: A4, A3, A2 e A1. Più ci si avvicina alla classe A4, maggiore è il livello di efficienza dell’edificio, più basso è il suo fabbisogno di energia “non pulitaâ€, che si traduce anche in consumi ridotti e maggior risparmio in bolletta.

Scendendo nel dettaglio le classi A3 e A4 si differenziano dal punto di vista dei consumi in base ai seguenti valori:

  • Classe A4: consumo energetico minore o uguale a 0,40 kWh/m² anno
  • Classe A3: consumo energetico maggiore di 0,40 e minore o uguale a 0,60 kWh/m² anno

Un edificio classificato A4 ha consumi prossimi allo zero, spesso integrando anche il concetto di NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero edifici che autoproducono quasi tutta l’energia necessaria al proprio funzionamento, riducendo la dipendenza da fonti fossili.

Dal punto di vista percettivo, per l’utente finale, le differenze tra un’abitazione in classe A3 e una in A4 possono essere poco evidenti in termini di comfort abitativo. Infatti, ognuna delle due classi energetiche offre:

  • ambienti termicamente stabili;
  • costi in bolletta estremamente contenuti;
  • una gestione efficiente della climatizzazione.

Come ottenere la classe A3 e A4?

Raggiungere una classe energetica A3 o A4 non è un risultato che si ottiene per caso. Sono necessari una progettazione e interventi mirati su più fronti: dall’involucro edilizio, agli impianti, fino all’integrazione di tecnologie e fonti rinnovabili.

Ma quali sono, in concreto, i requisiti per ottenere queste due classi di eccellenza energetica?

Isolamento termico

Il punto di partenza per ottenere una classe A3 e A4 è l’isolamento dell’involucro edilizio, ovvero tutte le superfici che separano l’interno dell’edificio dall’esterno: pareti, tetti, pavimenti, solai.

Un buon isolamento consente di ridurre drasticamente:

  •  le dispersioni di calore in inverno;
  • limitare il surriscaldamento in estate;
  • diminuire il fabbisogno di energia per riscaldamento e raffrescamento:

I materiali impiegati devono avere una bassa trasmittanza termica ovvero devono essere capaci di rallentare il passaggio del calore.

Tra gli interventi più efficaci volti a favorire l’isolamento termico troviamo:

  • il cappotto termico esterno (o interno, se non si può agire sulle facciate)
  • l’isolamento della copertura e del sottotetto;
  • l’isolamento del solaio contro terra o dei locali non riscaldati, come ad esempio le cantine.

In un edificio in classe A4, l’involucro è spesso progettato con una continuità isolante totale, senza ponti termici e con grande attenzione ai dettagli esecutivi.

Infissi

Un altro elemento centrale sono gli infissi. In una casa ad alta efficienza, le finestre devono garantire:

  • elevato isolamento termico (doppi o tripli vetri);
  • alto filtraggio dei raggi solari (utile in estate per evitare il surriscaldamento);
  • tenuta all’aria e all’acqua (eliminazione dell’effetto condensa);
  • assenza di spifferi.

Gli infissi di nuova generazione, in PVC, legno o alluminio a taglio termico, possono da soli migliorare la classe energetica di un’abitazione di due livelli, soprattutto se sostituiscono vecchie finestre a vetro singolo.

In una casa in classe A3 o A4, le finestre sono sempre parte di un sistema integrato, spesso abbinate a:

  • cassonetti coibentati;
  • vetri basso emissivi;

Impianti all’avanguardia

Anche il sistema impiantistico determina il raggiungimento delle classi A3 e A4. Per ridurre i consumi, gli impianti devono essere ad alta efficienza, modulabili (cioè capaci di adattare la potenza al reale fabbisogno) e possibilmente integrati tra loro.

Tra le soluzioni più diffuse:

  • pompe di calore elettriche per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria;
  • caldaie a condensazione di ultima generazione;
  • riscaldamento a pavimento o a soffitto, che lavora a bassa temperatura e distribuisce il calore in modo omogeneo;
  • sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC), con recupero di calore.

Un impianto ben progettato non solo riduce i consumi, ma migliora anche il comfort: l’ambiente è sempre alla temperatura giusta e l’aria risulta costantemente pulita.

In molti casi, gli edifici in classe A4 sono dotati anche di sistemi domotici, che permettono la gestione intelligente del clima, delle luci e degli elettrodomestici, ottimizzando ulteriormente i consumi.

Fonti rinnovabili

Se l’isolamento riduce la necessità di energia, e gli impianti consentono di ridurre i consumi, è con le energie rinnovabili che si compie il salto decisivo verso la classe A4.

Un edificio può rientrare in questa classe solo se parte della sua energia è autoprodotta in modo sostenibile, attraverso:

  • impianto fotovoltaico per l’energia elettrica;
  • solare termico per la produzione di acqua calda;
  • sistema di accumulo per conservare l’energia prodotta e usarla nei momenti di maggiore bisogno.

Un’abitazione in classe A4 consuma talmente poco da riuscire, spesso, a coprire quasi tutto il fabbisogno energetico con la sola produzione da fonti rinnovabili, arrivando a bollette vicine allo zero, soprattutto se dotata di un sistema di accumulo e di un contratto con tariffa dinamica.

I vantaggi di una casa in classe A3 o A4

Scegliere di vivere in una casa in classe energetica A3 o A4 significa non solo risparmiare sulle bollette: vuol dire fare un investimento sul proprio benessere, sulla qualità della vita e sulla sostenibilità ambientale.

Comfort abitativo

Grazie a un isolamento termico efficiente, a impianti moderni e a una progettazione intelligente, gli ambienti risultano sempre termicamente equilibrati, con un livello di umidità e qualità dell’aria ideale.  Tutto ciò si traduce in un comfort abitativo senza uguali.

Risparmio in bolletta

Uno dei vantaggi più immediati è sicuramente la riduzione dei consumi energetici, e quindi delle spese in bolletta. Nelle abitazioni certificate A3 o A4, il fabbisogno di energia è talmente basso che spesso le spese per riscaldamento e raffrescamento si riducono del 60%–80% rispetto a un edificio tradizionale. In alcuni casi, dove è presente un impianto fotovoltaico con accumulo, le bollette si azzerano quasi completamente, lasciando come unica voce di spesa significativa il consumo idrico.

Valore immobiliare

Acquistare un immobile in classe A3 o A4 non è solo una scelta per il presente, ma anche per il futuro. Queste abitazioni hanno un valore di mercato più alto, sia perché sono più richieste, sia perché saranno le uniche a rispettare le future direttive europee in materia di edilizia sostenibile.

In un contesto in cui si parla sempre più spesso di “case green†e obblighi normativi in arrivo (come l’obiettivo europeo di avere solo edifici a emissioni zero entro il 2050), possedere un’abitazione efficiente è un vantaggio competitivo reale. Il valore dell’immobile non solo si mantiene, ma in molti casi aumenta, e le case in classe A sono anche più veloci da vendere o da affittare, perché offrono benefici tangibili ai futuri inquilini o acquirenti.

Ecosostenibilità

Un altro aspetto da non sottovalutare è l’impatto ambientale. Abitare in una casa in classe A3 o A4 significa ridurre in modo concreto le emissioni di CO₂, grazie a un minor utilizzo di energia da fonti fossili e all’integrazione di fonti rinnovabili. È una scelta responsabile, in linea con i valori della transizione ecologica, ma al tempo stesso rappresenta una scelta che non impone sacrifici, anzi: comfort e sostenibilità nelle classi A3 e A4 vanno di pari passo.

Innovazione

Infine, molte abitazioni in classe A3 o A4 sono dotate di tecnologie avanzate, come sistemi domotici per la gestione intelligente del clima, della luce, della sicurezza e dei consumi. È possibile controllare l’impianto di riscaldamento da smartphone, regolare la temperatura a distanza o programmare l’uso dell’energia nelle fasce orarie più convenienti. Tutto questo permette di avere una casa intelligente progettato sulle esigenze di chi la vive.

Le case del domani sono in classe A3 e A4. Se vivi a Roma vieni a scoprire tutto il comfort ed il benessere dei nuovi appartamenti delle Terrazze della Camilluccia. Fissa una visita chiamandoci allo 06.3222323: il futuro è già qui!

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