Vivere in un attico: quali sono i vantaggi?
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Leggi di piùLa quantità della luce naturale in casa è un elemento che non va assolutamente sottovalutato. Infatti, non solo rende gli ambienti più accoglienti e belli da vivere, ma influisce direttamente sul benessere fisico e mentale, oltre a ridurre consumi ed emissioni.
Nelle prossime righe ti forniremo quindi una serie di consigli utili su come sfruttare al meglio l’illuminazione naturale tra le mura domestiche.
Prima di addentrarci nelle strategie su come aumentare la luce naturale in casa, osserviamo i benefici da essa generati.
Esporsi a fonti luminose naturali migliora la qualità del sonno e la concentrazione durante le ore diurne. Inoltre, favorisce la produzione di vitamina D, essenziale per la salute delle ossa, e contribuisce a rafforzare il sistema immunitario.
Dal punto di vista psicologico, vivere in ambienti luminosi migliora l’umore, riduce lo stress e stimola la produttività . Non a caso, chi lavora da casa trae enormi benefici dalla presenza di ampie finestre e spazi inondati di luce.
La luce naturale, però, non è importante solo per le persone: gli animali domestici ne traggono vantaggio in termini di vitalità e benessere, mentre le piante, grazie alla fotosintesi, crescono sane e rigogliose. Infine, non va dimenticato l’aspetto energetico: ridurre l’uso di illuminazione artificiale significa risparmiare sulla bolletta e ridurre l’impronta ecologica della casa.
Per ottenere tutti quei benefici citati nel paragrafo precedente è necessario passare all’azione! Ecco alcuni consigli per aumentare la luce naturale in casa.
Quando si costruisce o si ristruttura un’abitazione, sarebbe utile considerare fin dall’inizio come e dove entrerà la luce. L’orientamento della casa incide sulla quantità e sulla qualità dell’illuminazione naturale. Ove possibile, quindi, è bene considerare l’esposizione ideale per gli ambienti:
La luce può penetrare in casa in due modi principali: laterale, attraverso finestre sulle pareti, che stabiliscono una connessione visiva tra interno ed esterno, oppure zenitale, dall’alto tramite lucernari o finestre da tetto, che diffondono i raggi in maniera più profonda. Studiare queste variabili permette di progettare ambienti più equilibrati e piacevoli da vivere durante tutte le stagioni.
Laddove però questo non sia possibile per esigenze strutturali o per la conformazione stessa dell’edificio, ecco alcuni ulteriori accorgimenti utili per fruttare ed ampliare la luminosità degli spazi interni:
Le finestre rappresentano l’ingresso principale della luce naturale. La loro dimensione, posizione e qualità determinano la portata dell’illuminazione che raggiungerà gli interni.
Le porte-finestre indubbiamente incarnano una delle scelte più efficaci. Non solo lasciano filtrare molta luce, ma mettono in comunicazione diretta l’interno con l’esterno: aprirle significa estendere lo spazio abitativo verso un balcone, un giardino o una terrazza, creando continuità visiva e una sensazione di libertà . Un soggiorno o una cucina con grandi porte-finestre si trasformano in luoghi ariosi e accoglienti, ideali per trascorrere il tempo in famiglia o con gli amici.
Per gli ambienti che non hanno aperture tradizionali, come corridoi, bagni ciechi o disimpegni, esistono soluzioni alternative altrettanto efficaci. I tunnel solari catturano la luce dall’esterno e la convogliano all’interno, diffondendola in maniera uniforme.
I lucernari, invece, portano la luce zenitale dall’alto, perfetta per mansarde e sottotetti, dove i raggi solari riescono a penetrare in profondità .
Anche gli infissi svolgono una funzione importantissima: cornici sottili riducono l’ingombro e aumentano la superficie vetrata, mentre materiali come l’alluminio permettono di realizzare ampie specchiature senza compromettere isolamento termico e resistenza. Infine, la scelta del vetro incide sull’equilibrio tra luminosità , comfort e privacy: trasparente per la massima permeabilità , satinato o riflettente per chi desidera un compromesso tra luce e discrezione.
Le nuove costruzioni di Studio Ungheria – Le Terrazze della Camilluccia e Living Staderini – sono progettate per massimizzare l’ingresso della luce naturale della casa.
Non sempre sono necessarie opere complesse per migliorare la luce naturale in casa. Spesso basta eliminare ostacoli che bloccano il passaggio dei raggi solari. Ecco, qualche piccolo, ma essenziale accorgimento:
Gli spazi privi di barriere interne appaiono più grandi e ariosi, mentre le soluzioni in vetro permettono di mantenere la luminosità anche in case dalla metratura ridotta.
Il design degli interni può trasformare la percezione della luce naturale in casa. Quali sono i dettagli da considerare in fase di arredamento della propria casa?
Anche la disposizione è determinante: posizionare i mobili più voluminosi lontano dalle finestre consente alla luce di raggiungere il resto della stanza senza ostacoli.
Le tende devono valorizzare la luce naturale, non soffocarla. Per tale motivo è importante scegliere tessuti leggeri e trasparenti come lino, voile o organza, preferibilmente in colori chiari: permettono di filtrare i raggi senza appesantire l’ambiente
Per la gestione del calore estivo sono utili invece schermature esterne – tapparelle, persiane, frangisole – che riducono l’irraggiamento diretto senza rinunciare alla luminosità .
Come già accennato, le nuove costruzioni di Studio Ungheria sono realizzate tenendo in forte considerazione l’impatto dell’illuminazione naturale: vetrate, porte finestre e rifiniture dalle nuances luminose sono solo alcuni dei tantissimi plus presenti. Contattaci allo 06.3222323 per scoprire la tua casa del futuro!
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