Balcone e terrazzo, qual è la differenza?
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Leggi di piùIl nuovo anno è appena iniziato ed ovviamente già si guarda al futuro: che cosa aspettarsi dal mercato immobiliare nel 2026?
Secondo l’European Outlook 2026  il mercato immobiliare in Italia sarà caratterizzato da un incremento del fatturato immobiliare dell’8,4%, con un volume d’affari che supererà i 170 miliardi di euro. Le compravendite residenziali sono attese intorno alle 800.000 unità . In sostanza, il mercato immobiliare del nostro Paese sarà uno dei più dinamici in Europa nel 2026.
Nelle prossime righe osserveremo da vicino le nuove tendenze e ci soffermeremo sui motivi per i quali il 2026 potrebbe essere l’anno giusto per investire nel mattone.
Il 2025 ha rappresentato un periodo di consolidamento per il comparto immobiliare, nel quale si è registrata un’inversione di tendenza rispetto ai precedenti anni segnati da un’inflazione elevata e tassi di interessi sui mutui in aumento.
Non a caso, durante l’anno appena concluso il fatturato ha superato i 162 miliardi di euro, segnando un aumento significativo rispetto al 2024. Anche le compravendite sono cresciute, raggiungendo quota 770.000, grazie a una domanda sempre più orientata alla qualità .
Il settore ha beneficiato di un clima più stabile e della crescente attenzione verso immobili efficienti, ben posizionati e con caratteristiche in linea con le nuove priorità delle famiglie italiane: comfort (spazi interni ed esterni realizzati in modo intelligente e più funzionale per le esigenze abitative), risparmio energetico (edifici di nuova costruzione in classe energetica A), accesso ai servizi (es. la riqualificazione del contesto urbano e la presenza di “plus†all’interno del condominio come aree coworking o palestra).
Il mercato immobiliare 2026 vedrà consolidarsi questa fase di ripresa. Il comparto residenziale continuerà ad essere il segmento trainante: si stima che oltre l’80% del valore complessivo delle transazioni verrà proprio da qui.
Nel panorama immobiliare italiano del 2026, Roma si distingue come uno dei mercati più interessanti e in trasformazione. Dopo una fase di crescita contenuta nel biennio 2023–2024, la Capitale ha avviato nel 2025 un processo di stabilizzazione che ha posto le basi per una ripartenza concreta.
Uno dei principali motori della crescita di Roma è rappresentato dai numerosi interventi di riqualificazione urbana avviati negli ultimi anni. Zone un tempo marginali stanno vivendo profonde trasformazioni, attirando l’attenzione di acquirenti e investitori. Quartieri come San Lorenzo, Ostiense, Garbatella, Pigneto, ma anche aree più recenti come il quartiere Prenestino, stanno beneficiando di progetti di rilancio infrastrutturale e miglioramento dei servizi, che ne aumentano l’attrattività .
Nel centro storico, invece, permane una domanda sostenuta da parte di acquirenti alla ricerca di immobili di pregio e alto valore architettonico. La combinazione tra valore storico, posizione strategica e possibilità di riconversione residenziale o turistica continua ad alimentare un mercato ad alta tenuta.
La domanda abitativa a Roma nel 2026 è in ripresa, ma con caratteristiche molto diverse rispetto al passato. I potenziali acquirenti sono più attenti alla qualità , alla posizione, all’efficienza energetica e alla fruibilità degli spazi. A crescere è l’interesse per soluzioni abitative di nuova costruzione che uniscono comodità urbana, impianti green e comfort domestico: case con balconi, terrazzi, verde privato, la presenza di box o posti auto di pertinenza o spazi condivisi diventano sempre più appetibili.
Il profilo dell’acquirente medio si sta trasformando. Il 2026 vedrà protagonista una domanda più consapevole, formata da acquirenti attenti alla sostenibilità , ai consumi energetici e alla qualità costruttiva.
Ecco perché aumenterà la richiesta per gli immobili di nuova generazione: è una scelta eticamente più sostenibile e più rispettosa dell’ambiente, che garantisce meno sprechi energetici e un basso impatto sulla natura. Garantiscono al consumatore comfort non replicabili negli immobili di vecchia generazione. La scelta quindi si riverserà su appartamenti nuovi in classe energetica A che mantengono il loro valore nel tempo e che sul lungo periodo, consentono di ammortizzare le spese iniziali grazie al risparmio in bolletta.
Le giovani coppie, grazie a condizioni di accesso al credito più favorevoli, torneranno a rappresentare una fetta importante della domanda, soprattutto per la prima casa.
Anche il mercato degli investitori sarà attivo. Gli immobili da mettere a reddito, in particolare nelle città universitarie o turistiche, resteranno molto richiesti. Il modello del buy-to-rent continuerà a espandersi, favorito da canoni di locazione in aumento e da una domanda in costante crescita.
L’andamento dei tassi BCE influenzerà positivamente la dinamica del mercato immobiliare del 2026. Dopo anni di incertezza e rialzi, lo scorso anno ha inaugurato una nuova stabilità e, nel secondo trimestre del 2025 una vera e propria discesa dei tassi, che ha reso i mutui più sostenibili per le famiglie. Anche nel 2026 il tasso fisso torna a essere la scelta preferita, offrendo maggiore sicurezza e consentendo una pianificazione più efficace.
Questa evoluzione, che si protrarrà anche nel nuovo anno, contribuirà a rafforzare la fiducia degli acquirenti, con un impatto diretto sulle compravendite. La possibilità di accedere a finanziamenti più convenienti favorirà anche le surroghe e la sostituzione dei mutui meno vantaggiosi, rafforzando ulteriormente la ripresa del comparto residenziale.
Gli esperti escludono il rischio di una bolla immobiliare. Questo perché i valori delle abitazioni stanno salendo in modo coerente con l’andamento della domanda.
Non si registrano dinamiche speculative, né segnali di disallineamento tra valori reali e capacità di spesa delle famiglie.
La selettività del mercato e l’attenzione crescente alla sostenibilità degli investimenti contribuiscono a mantenere il sistema in equilibrio. La domanda non è spinta da fattori esterni o mode, ma da esigenze concrete e da una visione di lungo periodo, soprattutto tra gli acquirenti più giovani.
Il mercato immobiliare 2026 si preannuncia quindi in buona salute. Se vivi a Roma e stai cercando una casa che risponda a tutti quei requisiti elencati nelle pagine precedenti, ovvero efficienza energetica, sostenibilità e spazi esterni, le nuove costruzioni delle Terrazze della Camilluccia e di Living Staderini potrebbero fare proprio al caso tuo: vieni a scoprile dal vivo contattandoci allo 06.3222323!
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